Arte Del Novecento, Venezia, Processione Al Redentore, Grande Decorativo Dipinto

Valore stimato —5359.33

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 (VENEZIA: PROCESSIONE AL REDENTORE)



Interessante e decorativo dipinto,

bella opera d'arte, di gustose grandi dimensioni, 

 

 singolare raffigurazione devozionale, probabilmente una veduta di un momento della nota festività veneziana, durante la quale muove una processione attraverso un ponte di barche, per raggiungere la chiesa del Redentore;


 

ottime piacevoli dimensioni, misura circa cm.100x148;  dipinto eseguito a tecnica mista su tela, con tecnica pittorica particolare, con suggestivo corposo pigmento pittorico; nessuna firma apparentemente visibile, probabilmente opera di valido artista italiano della metà (o prima metà ?) del '900 (forse Italico Brass ? o forse altro artista attivo in Italia o a Venezia nella metà del '900).

 

 

 

DI INTERESSE ARTISTICO, DECORATIVO, COLLEZIONISTICO, DEVOZIONALE, ARCHITETTONICO, STORICO-LOCALE

 

Discreta conservazione generale, segni e difetti d'uso e d'epoca, usuali sparse abrasioni o difetti all'imprimitura pittorica e scrostature e  difetti vari marginali e così come visibili nelle immagini allegate, dipinto eventualmente meritevole di pulitura o piccoli restauri, attualmente corredato di una sobria cornice dorata (con scrostature e pertanto da restaurare o sostituire); complessivamente dipinto molto suggestivo!


(le immagini allegate raffigurano alcuni particolari dell'intero dipinto, eventuali ulteriori informazioni a richiesta)


>opera in conto vendita e pertanto conservata in collezione privata<


DAL WEB: WIKIPEDIA


La festa del Redentore è una festa tradizionale di Venezia celebrata la terza domenica di luglio, con fulcro nell'isola della Giudecca.


La festa del Redentore è l'evento che ricorda la costruzione per ordine del Senato veneziano (4 settembre 1576) della Chiesa del Redentore quale ex voto per la liberazione della città dalla peste del 1575-1577, flagello che provocò la morte di più di un terzo della popolazione della città in soli due anni.
Alla fine della pestilenza, nel luglio del 1577, si decise di festeggiare con decorrenza annuale la liberazione, con allestimento di un ponte votivo.
Questa celebrazione diventa una tradizione ancora attiva dopo quasi cinque secoli.

Il sabato che precede la terza domenica di luglio (non è sempre il terzo sabato) viene aperto un lungo ponte votivo di barche, allestito sul Canale della Giudecca collegando l'isola con le Zattere all'altezza della Chiesa dello Spirito Santo, consentendo così il raggiungimento pedonale della chiesa del Redentore.

Inaugura i festeggiamenti la benedizione del patriarca di Venezia, che ha luogo sulle gradinate del Redentore nel momento dell'apertura del ponte, mentre la folla inizia la sua processione verso la Giudecca.

Segue la prima celebrazione eucaristica delle 19.30, alla quale seguono quella delle 0.30 e le otto della domenica.

Oltre che per il carattere religioso, la festa va ricordata per un grande spettacolo di fuochi d'artificio che si tiene nella notte tra il sabato e la domenica sul bacino di San Marco e per le tre regate di imbarcazioni tipiche veneziane organizzate nella giornata successiva, attraendo così un pubblico vasto e proveniente da tutto il mondo. 

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